Presentato il libro di Enea Fabris che testimonia la storia della più importante realtà turistica della regione
Un volume interessante, dal quale trasudano la vita e la storia della più importante realtà turistica del Friuli Venezia Giulia: Lignano Sabbiadoro. Un volume che "è testimonianza dell'identità della comunità locale".
Questi, in sintesi, secondo l'assessore regionale all'Istruzione e Cultura, Roberto Molinaro, i motivi che hanno ispirato l'autore, il giornalista lignanese Enea Fabris, a raccontare fatti salienti della realtà e della comunità locale attraverso le decine di articoli da lui realizzati per diverse testate del Nord Est.
Per l'assessore Molinaro, infatti, il libro di Fabris "costituisce una manifestazione di forte valenza culturale in quanto esprime l'identità della comunità lignanese, la quale deve essere consapevole del ruolo importante che svolge e deve svolgere nel tessuto economico regionale".
"E deve saper trasformare - ha aggiunto l'assessore sempre riferendosi alla comunità locale - l'orgoglio dell'appartenenza alla realtà lignanese in uno stimolo da trasmettere anche alle generazioni più giovani; invitandole a guardare al futuro con ottimismo purchè si sappiano assecondare i cambiamenti della società, del turismo e della cultura".
Molinaro ha concluso richiamandosi alla valenza della vita sociale e culturale, sviluppatasi a Lignano, a beneficio dell'intera Comunità del Friuli Venezia Giulia. Infatti, in passato e ancora oggi, la presenza a Lignano di grandi personaggi e di eventi importanti, anche sotto il profilo culturale, come il premio Hemingway, hanno sempre trasmesso un messaggio importante per la promozione del territorio.
Il libro di Enea Fabris, che è stato presentato dal giornalista Andrea Valcic, è testimonianza di tutto questo.
Descrive infatti in trecentocinquanta pagine, attraverso una nutrita raccolta di articoli, la storia della località balneare friulana. Ricca di eventi, e percorsa da personaggi del mondo della politica, dello sport, della cultura, delle arti, dello spettacolo. Dal senatore, Giulio Andreotti, al campione del ciclismo, Gino Bartali, al Pilota Manuel Fangio, al calciatore dell'Inter, Mariolino Corso, a Gassman, al cardinale Josef Glemp, al Governatore della Carinzia, Joerg Haider, all'attrice Gloria Guida.
Personaggi, che Enea Fabris, nella sua lunga carriera di cronista ha voluto ritrarre con l'obiettivo della sua macchina fotografica, descrivere e intervistare nelle decine di articoli giornalistici pubblicati da diverse testate, dal Messaggero Veneto, a Il Piccolo, a Il Gazzettino, a Il Corriere dello Sport, a Friuli Sera, al Sole 24 ore, all'Occhio, a Il Gazzettino, a Stralignano, a Italia sul mare.
"Nei miei articoli - ha detto l'autore - vengono infatti descritte sia le bellezze naturali di Lignano Sabbiadoro e del suo comprensorio turistico, che il suo progressivo sviluppo negli anni, ma anche - ha aggiunto - i numerosi mutamenti che ha subito nell'ultimo mezzo secolo per mantenere il passo con le esigenze dei turisti; in particolare del turismo balneare, ma anche di quello nautico del quale Lignano è divenuto un polo di riferimento importante del mediterraneo, con circa seimila posti barca".
Sono intervenuti tra gli altri alla presentazione, condotta del giornalista Piero Villotta, gli assessori comunali, Lanfranco Sette, e Graziano Bosello.
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