Una grande festa nel nome dello sport e dei suoi valori. Che ha avvicinato le Istituzioni, in primis la Provincia, al mondo degli studenti. Filo conduttore: le premiazioni delle scuole meglio classificate ai Giochi sportivi 2008-09 e la consegna di riconoscimenti agli alunni che si sono particolarmente distinti nelle fasi nazionali (qui l'elenco di tutti i premiati).
Ai Giochi hanno partecipato studenti di tutte le scuole medie inferiori e superiori, statali e non statali, della provincia di Udine, con pieno successo di presenze e risultati. In particolare, le fasi finali nazionali per le scuole superiori di secondo grado, svoltesi a Lignano, "hanno richiesto un grosso impegno organizzativo", ha evidenziato aprendo la cerimonia il professor Enzo Fattori, coordinatore provinciale e regionale di educazioni fisica e sportiva. Un impegno teso a soddisfare la presenza di 3500 persone tra studenti, accompagnatori, allenatori, giudici e personale delle Federazioni sportive, ?ma ne è valsa la pena perché i risultati ci hanno premiato, come testimonia anche la cerimonia odierna voluta per dare un giusto riconoscimento agli studenti ed alle scuole partecipanti".
Per il presidente della Provincia, Pietro Fontanini, queste premiazioni evidenziano che lo sport è una cosa importante e dà grandi soddisfazioni a questa terra. "Lo scorso anno abbiamo raggiunto un record: ben dieci squadre militavano in serie A nelle varie discipline, addirittura, una squadra di bocce ha vinto il campionato italiano di specialità. Se è vero che lo sport viene praticato a vari livello da giovani e meno giovani, oggi ci accingiamo a premiare gli studenti che, attraverso le scuole, si sono distinti nelle diverse attività sportive, con un ritorno che va a beneficio di tutta la comunità". Fontanini, in chiusura, ha ricordato che continuerà l'impegno della Provincia nell'opera di miglioramento dell'impiantistica, per rendere le strutture sportive di competenza sempre più moderne e funzionali.
"Credo che oggi stiamo celebrando la cosa più bella, ovvero lo sport nella scuola", ha evidenziato dal canto suo l'assessore provinciale allo Sport, Mario Virgili. "Oggi è un giorno importante per tutto il mondo della scuola e dello sport. L'aver ospitato questa cerimonia a palazzo Belgrado testimonia l'impegno della Provincia a 360 gradi: dagli investimenti per le strutture ai convegni sull'etica sportiva, alle premiazioni, appunto. Con il Coni, poi, siamo particolarmente attivi nel proporre progetti per aumentare la pratica sportiva all'interno del mondo scolastico. È attiva una convenzione che ha dato i primi frutti con la formazione e l'aggiornamento di moltissimi insegnanti nella scuola primaria, per far sì che lo sport interessi gli istituti di ogni ordine e grado, comprese le elementari, dove l'obiettivo del Progetto era finalizzato a ottenere un'attività strutturale. Si tratta di un esempio - ha continuato Virgili - che ha trovato nelle iniziative del Ministero dell?Istruzione attenzione e interesse: siamo felici di essere stati in un certo qual modo precursori e aver spinto perché ciò si realizzasse. La scuola è un posto dove anche lo sport concorre alla formazione dei giovani, offrendo loro ulteriori occasioni di crescita. Perché è una palestra che invita i ragazzi a confrontarsi con se stessi e con gli altri, attraverso regole condivise di lealtà, correttezza, fair play".
"La regione - secondo il dirigente scolastico provinciale Stefano Caravelli - non si distingue a livello nazionale solo per la qualità dell'insegnamento e della proposta formativa, ma anche per quanto riguarda le attività sportive. A testimonianza del fatto che si può e si riesce a conciliare preparazione scolastica e attività sportiva". Parole di compiacimento per i risultati conseguiti dagli studenti e dalla scuole sono state espresse anche dal vice presidente regionale del Coni, Giuliano Gemo, e dal presidente provinciale, Silvano Parpinel, oltre che dal dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Gianmario di Gianantonio, in rappresentanza del dirigente Daniela Beltrame.
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